Formazione insegnanti

Percorso annuale di formazione iniziale e prova degli insegnanti delle scuole secondarie

Dopo la laurea magistrale puoi avviarti verso la professione di insegnante attraverso il Percorso annuale di formazione iniziale e prova degli insegnanti delle scuole secondarie.

Il percorso prevede il superamento di un concorso dedicato alla Scuola secondaria di I e II grado per specifiche classi.

I Corsi di Studio magistrali presenti nell’offerta formativa dell’Ateneo consentono di acquisire titoli (CFU) per accedere ad alcune classi di concorso indicate nella tabella ministeriale in allegato. 

Al concorso per l’accesso all’insegnamento potranno partecipare i laureati magistrali che:

  • soddisfano i requisiti per la classe (titoli di accesso: tipo di laurea e numero minimo di CFU per specifici Settori Scientifico Disciplinari SSD);
  • hanno maturato 24 crediti in specifici ambiti. (Clicca menu a sinistra)

 

LEGGE 20 dicembre 2019 , n. 159 . (GU Serie Generale n.303 del 28-12-2019) 

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge

29 ottobre 2019, n. 126, recante misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale

scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti. 

La legge 159/19 prevede che il MIUR sia autorizzato a bandire, contestualmente al concorso  ordinario per titoli ed esami di cui all'articolo 17, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 13  aprile 2017, n. 59, entro il 2019, una procedura straordinaria per titoli ed esami per docenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado, finalizzata all'immissione in ruolo nei limiti di cui ai commi 2, 3 e 4 del presente  articolo. La procedura è altresì finalizzata all'abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria, alle condizioni previste dal presente articolo. 

La partecipazione alla procedura è riservata ai soggetti, anche di ruolo, che congiuntamente:

  1. tra l'anno scolastico 2008/2009 e l'anno scolastico 2018/2019, hanno svolto, su posto comune o di sostegno, almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive;
  2. hanno svolto almeno un anno di servizio nella specifica classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre;
  3. posseggono, per la classe di concorso richiesta, il titolo di studio di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 (24 cfu nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e  nelle metodologie e tecnologie didattiche, vedi "24 CFU Pre-concorso", fermo restando quanto previsto all'articolo 22, comma 2, del predetto decreto. Per la partecipazione ai posti di sostegno è richiesto l'ulteriore requisito del possesso della relativa specializzazione.

Ciascun soggetto può partecipare alla procedura  in un'unica regione sia per il sostegno sia per  una classe di concorso. E' consentita la partecipazione  sia alla procedura straordinaria sia al concorso ordinario, anche  per la medesima classe di concorso e tipologia di posto. 

La procedura prevede:

  1. lo svolgimento di una prova scritta, da svolgersi con  sistema informatizzato, composta da quesiti a risposta multipla su  argomenti afferenti alle classi di concorso e sulle metodologie didattiche;
  2. la formazione di una graduatoria di vincitori, sulla base  del punteggio riportato nella prova di cui alla lettera a)  e della valutazione dei titoli.

Scarica il testo completo del Decreto-Legge 29 ottobre 2019 n. 126, coordinato con la Legge di conversione 20 dicembre 2019 n. 159