Medicina traslazionale

La Medicina Traslazionale si basa sulla capacità di trasferire in modo rapido nuove conoscenze dalla scienza di base a quella biomedica, ovvero dal laboratorio direttamente alla clinica, in modo da generare applicazioni diagnostiche e terapeutiche avanzate, offrendo nel contempo nuovi strumenti di indagine.

Il modus operandi proprio della Medicina Traslazionale è declinato in alcune specifiche tematiche di ricerca di interesse medico-biologico:

  • malattie cardio-neuro-vascolari e metaboliche;
  • malattie proliferative;
  • medicina di area critica e di urgenza ed emergenza;
  • medicina dei trapianti;
  • sanità pubblica e metodologia statistica.

Su queste sono in corso cinque progetti europei del VII Programma Quadro (epatite C, medicina dei disastri, insufficienza cardiaca, stili di vita e dipendenze), progetti PRIN e FIRB (neoplasie linfoidi, papillomavirus, leucemia, sequenziamento del genoma) e una pletora di progetti finanziati da fondazioni bancarie e altri enti.

Presso il DiMET è possibile svolgere ricerca biologica in vitro, biologica e preclinica in vivo su modelli animali, in ambito di sanità pubblica e di epidemiologia e nell’ambito di studi clinici sia osservazionali sia interventistici. Il metodo traslazionale rappresenta il “collante” dell’attività scientifica del Dipartimento nelle varie aree di ricerca.