Centro Interuniversitario "Nino Marinone"

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Dipartimenti

DISUM
Sede amministrativa
Università del Piemonte Orientale

Il Centro intitolato a Nino Marinone è attivo dal  2006-2007 presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale (Vercelli) e si è trasformato nel 2014  in Centro interateneo e interdipartimentale, in collaborazione col Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. Il Centro si propone di svolgere attività di ricerca e di disseminazione del sapere nell’ambito delle letterature e delle lingue classiche, ispirandosi al lavoro condotto per tanti anni da Nino Marinone (1918-1999), Vercellese illustre (nominato ‘Vercellese dell’anno’ nel 1997), che a Vercelli risiedette tutta la vita, anche quando, dopo molti anni di insegnamento di latino e greco nel locale liceo classico e poi preside del liceo scientifico, divenne nel 1971 professore ordinario di Storia della lingua latina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, dove insegnò fino alla pensione nel 1993, e di cui divenne poi professore Emerito.

Membro dell’Accademia delle Scienze di Torino, Nino Marinone fu in particolare pioniere dell’applicazione alle lingue e alle letterature classiche dei moderni strumenti informatici, a cui lavorò in collaborazione con l’Istituto di Linguistica Computazionale del CNR di Pisa. Nel nome di Nino Marinone il Centro si occupa da anni (col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di  Vercelli) della diffusione delle conoscenze sull’antichità classica greca e romana, organizzando annualmente una serie di conferenze con l’Associazione Italiana di Cultura Classica (delegazione di Vercelli) che nel Centro ha sede ed è presieduta da un’allieva di Nino Marinone, la prof. Maria Pia Saviolo Magrassi. I filmati delle conferenze degli ultimi anni sono disponibili online sul sito del Dipartimento di Studi Umanistici (http://www.lett.unipmn.it/cultclassica/).

All’insegnamento di Marinone si richiama un importante progetto di ricerca, la Digital Library of Late Latin Texts (acronimo digilibLT), avviato nel 2010 con un finanziamento dalla Regione Piemonte ottenuto con la vittoria in un bando competitivo del 2008. Il progetto ha realizzato un sito web contenente le opere latine profane in prosa di età tardoantica (II-VI secolo), di cui è responsabile Raffaella Tabacco, che lo condirige insieme a Maurizio Lana, entrambi docenti presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo del Piemonte orientale. Al progetto partecipano anche due docenti del dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, Ermanno Malaspina e Andrea Balbo. Tutti i docenti menzionati hanno seguito gli insegnamenti di Nino Marinone, negli anni universitari e oltre. Il sito della Digital Library è consultabile liberamente sul sito del Dipartimento di Studi Umanistici (http://www.digiliblt.uniupo.it/) .

Il sito, la cui realizzazione è stata possibile anche grazie al lavoro di un gruppo nutrito di colleghi e di giovani allievi, contiene ormai oltre 350 testi ed è in fase di continua implementazione. Negli ultimi anni è stata completata la decodifica e l’estrazione dei testi dei grammatici latini dal CDRom di Nino Marinone, divenuto ormai inconsultabile per il cambiamento e il progresso dei programmi informatici, e i testi sono stati integrati nella Biblioteca digitale. Attualmente si sta procedendo all’importante inserimento nel sito anche dei testi giuridici di Roma antica.

Dopo la conclusione del finanziamento regionale, fondamentale per il proseguimento dell’attività del centro è stato sempre il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di  Vercelli.

Altri atenei convenzionati
  • Università di Torino