Chimica verde

https://www.uniupo.it/it/corsi/corsi-di-laurea-triennali/chimica-verde
Corso di laurea
triennale
Classe
L - 27 – Scienze e tecnologie chimiche
Accesso

libero

Struttura

Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica

Segreteria studenti

c/o Dipartimento di Studi Umanistici Via G. Ferraris, 107

Sedi formative

Vercelli, Piazza S. Eusebio 5

Il corso di studio

Il corso di Laurea Triennale in Chimica Verde è rivolto a studenti interessati alla sostenibilità ambientale dei processi chimici, alla riduzione dell’uso delle risorse naturali preziose, ai processi di recupero, riciclo e valorizzazione nell’ottica dell’economia circolare.

Il corso di Laurea si propone di utilizzare gli strumenti della Chimica in un’ottica nuova e più ampia con un nuovo orientamento didattico. Questo impegno si articola in una sinergia tra due dipartimenti (il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica, DiSIT e il Dipartimento di Scienze del Farmaco, DSF) e metodologie, con una forte impronta multidisciplinare.

Il piano di studi integra la preparazione di base in matematica e fisica e dei diversi settori della chimica con i fondamenti teorici e sperimentali della chimica verde, dei processi chimici e biotecnologici basati su fonti rinnovabili e a basso impatto ambientale e delle strategie di valorizzazione di scarti e sottoprodotti. Il corso si articola in un corpus caratterizzante con didattica e laboratori funzionali all’acquisizione di competenze e conoscenze nella chimica organica, inorganica, chimica- fisica, analitica, industriale e dei materiali.

Attenzione particolare sarà data ai processi e i prodotti più attuali in grado di essere condotti secondo i principi della Chimica Verde. Il corso permette al laureato sia di proseguire gli studi per ottenere una laurea magistrale sia di inserirsi in un ambito lavorativo.

Oltre ad aule per la didattica attrezzate con i migliori supporti tecnologici e spazi di laboratorio scientifici ed informatici in crescita per integrare al meglio le necessità didattiche dei diversi anni di corso, tutti gli studenti disporranno anche dei più efficaci e avanzati strumenti digitali per lo studio, compreso l’accesso a numerose risorse bibliografiche (8.500 riviste elettroniche in abbonamento), in un campus che intende diventare, con questa iniziativa didattica e le altre attive e lo sviluppo di attività di ricerca fortemente attinenti, un polo di riferimento per la cultura della sostenibilità.

Punti di forza

  1. Il corso di laurea è estremamente attuale; l’Umanità sta prendendo consapevolezza dell’urgente necessità di cambiare il modo di progredire, trasformando la crescita economica e industriale nello sviluppo sostenibile e armonico dell’Uomo nel rispetto della natura e del Pianeta e la Chimica è e sarà una disciplina cardine di questo cambiamento.
  2. Il corso intende complementare agli aspetti fondamentali della chimica diversi contesti culturali come i processi e i materiali green, le biotecnologie, la gestione e valorizzazione delle risorse e delle materie prime e gli strumenti per l’analisi dell’impatto ambientale (Life Cycle Assessment – LCA)
  3. Il piano di studi include numerose attività in laboratorio (48 CFU) e corsi su metodologie più recentemente entrate nella cultura chimica, come gli strumenti computazionali ed informatici, le metodiche avanzate di analisi dei dati, i processi di conversione biochimici e l’impatto ambientale della chimica
  4. Il corso prevede un tavolo di co-progettazione e coinvolgimento didattico di numerose aziende del settore e la possibilità di svolgere lo stage finale di 250 ore presso industrie o enti esterni, valorizzando fortemente dal punto di vista professionale il corso di studi.

Accordi Erasmus con il DiSIT. 

  • Spagna: “Miguel De Cervantes” (Valladolid), Saragozza, Granada, Cordova, Siviglia, Politécnica de Catalunya (Barcellona)
  • Francia: Nantes, Sophia-Antipolis (Nizza), Lumière 2 (Lione). 
  • Polonia: PJ-IIT (Varsavia)
  • Portogallo: Nova (Lisbona)
  • Ungheria: University of Debrecen(Debrecen)

Sbocchi occupazionali e professionali

Un laureato in Chimica Verde può usare le sue competenze per:

• Lo sviluppo e gestione di processi e di impianti chimici basati su materie prime rinnovabili e/o seconde derivanti da processi circolari

• La riduzione dell’impatto energetico ed ambientale dei cicli produttivi, di trasformazione energetica e di trattamento di aria, acqua e suolo

• La gestione delle problematiche di tipo chimico all’interno di processi bio(tecno)logici per la produzione di nuove sostanze (bio-based chemicals, biofuels, bioplastiche) e per il trattamento di effluenti civili ed industriali e la mitigazione dell’impatto e della diffusione di sostanze inquinanti e pericolose

• La ricerca del settore pubblico e dell'industria per lo sviluppo e l’applicazione dei principi della green chemistry e dell’analisi dell’impatto energetico ed ambientale di nuovi prodotti, nuovi processi chimici di produzione e trasformazione energetica, processi di recupero e di valorizzazione di scarti e rifiuti

• La libera professione (Chimico junior – sezione B dell’Albo Professionale), previo superamento dell’Esame di Stato di abilitazione

• Proseguire gli studi all’interno di un Corso di Laurea Magistrale come quello in Scienze Chimiche, attivo presso la sede di Alessandria del DiSIT.