Un po' di storia

La storia dell'UPO inizia ufficialmente nel 1998, ma a Vercelli il primo Studium generale risale al 1228: settimo a essere istituito in Italia, dodicesimo in Europa, secondo la cronologia proposta da Jacques Verger nella History of the University in Europe.

Il percorso istitutivo dello Studium vercellese partì da Bologna, passando per Padova e fu proprio in una casa della città veneta che due delegati del Comune di Vercelli, Alberto Bondono e Guglielmo Ferrario e i rappresentanti degli studenti patavini sottoscrissero la Charta Studii, da cui nacque l'Università di Vercelli.

L’esperienza durò poco: fino al 1341, con interruzioni e riprese. Dobbiamo giungere al 1969 per ritrovare la presenza universitaria a Vercelli, quando un'iniziativa congiunta partita dall'Ospedale di Vercelli e dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Torino consentì l'attivazione di corsi paralleli in un primo tempo a Vercelli e, qualche anno dopo, anche a Novara.

Negli anni Ottanta iniziò a formarsi l'ipotesi di costituire un nuovo Ateneo in Piemonte. Furono attivati i corsi di Economia e Commercio a Novara; nel 1987-88 ebbero inizio ad Alessandria i corsi di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, di Giurisprudenza e di Scienze Politiche. Dal 1989-90 diventarono operativi a Vercelli i corsi di Lettere e Filosofia.

Nel piano quadriennale 1986-90 dell'Università di Torino venne presentato, sotto la dicitura di "Piemonte Orientale", il progetto di sviluppo delle facoltà di Alessandria, Novara e Vercelli; da quel momento può dirsi pienamente avviata la fase che avrebbe condotto alla costituzione dell'Ateneo autonomo, con tappe piuttosto rapide.

Nel 1992 furono create le "seconde facoltà" di Lettere e Filosofia (Vercelli), Medicina e Chirurgia (Novara), Scienze M.F.N. e Scienze Politiche (Alessandria), che dalle matrici torinesi mutuarono struttura e denominazione. Nel successivo anno accademico fu gemmata Giurisprudenza (Alessandria) e, nel 1993-94, Economia (Novara). Contestualmente nel territorio locale nascevano consorzi e comitati per lo sviluppo del sistema universitario nelle tre città.

L’Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" nacque il 30 luglio 1998, quando il Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica Luigi Berlinguer firmò il decreto istitutivo. L'intitolazione all'illustre scienziato piemontese, che insegnò a Vercelli per diversi anni, fu dovuta alla sua fama in tutto il mondo per la formulazione del celebre Numero di particelle contenute in una mole.

Venivano contestualmente istituite sette facoltà: Economia, Farmacia e Medicina e Chirurgia a Novara; Lettere e Filosofia a Vercelli; Giurisprudenza, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e Scienze Politiche ad Alessandria. Dallo scorporo dall'Università di Torino venivano trasferiti alla nuova Università tutti i beni immobili e mobili, le dotazioni, il personale, gli studenti e i rapporti giuridici che facevano capo all'Ateneo di partenza.

A seguito della Riforma Gelmini, nel 2011 sono scomparse le facoltà e istituiti i sette nuovi Dipartimenti, che svolgono insieme le funzioni di didattica e di ricerca.

L’UPO ha ormai raggiunto un’ottima posizione nel ranking nazionale delle Università; determinante è stata la collaborazione con le comunità locali, presso le quali è diventata un punto di riferimento per la produzione scientifica, il trasferimento tecnologico, la didattica e il dibattito culturale.